Occhiali smart
Tre sensori a ultrasuoni su una montatura: il primo ausilio anti-ostacolo per non vedenti o ipovedenti.
Scheda →// 01 · Il lavoro
Da una parte costruisco dispositivi che possano servire; dall'altra costruisco personaggi e mondi narrativi per rendere la tecnologia più umana, ironica e comprensibile.
Costruisco prototipi, personaggi tecnologici, dispositivi assistivi e piccoli sistemi interattivi usando modellazione CAD 3D, stampa 3D, elettronica open source, microcontrollori, sensori e intelligenza artificiale.
Ogni progetto nasce da una domanda molto semplice: si può trasformare un'idea in qualcosa di reale, utile, accessibile e umano?
Alcuni prototipi sono nati per sperimentare, altri per raccontare meglio la tecnologia e altri ancora per provare a costruire strumenti che possano aiutare persone fragili o con disabilità.
Non tutto funziona al primo colpo, anzi, quasi mai; ma ogni errore lascia una traccia, ogni test insegna qualcosa e spesso il progetto successivo nasce proprio dal limite di quello precedente.
Tre sensori a ultrasuoni su una montatura: il primo ausilio anti-ostacolo per non vedenti o ipovedenti.
Scheda →Sensori ToF su un supporto per la testa, collaudato e testato con volontari non vedenti e ipovedenti.
Scheda →Dispositivo toracico per rilevare gli ostacoli, dopo i feedback raccolti dall'uso del cerchietto smart.
Scheda →Una mano meccatronica che ripete il gesto di quella umana, in tempo reale.
Scheda →